sono arrabbiata, molto triste, ma volenterosa.
penso che quello che noi universitari stiamo facendo -io parlo per pisa- è meraviglioso. siamo uniti fra di noi e agiamo insieme al personale tecnico amministrativo, ai precari e ai dottorandi, non abbiamo fatto azioni violente, tutto si svolge nella massima serietà. abbiamo fatto tavoli di lavoro, fra cui uno tecnico che sta per produrre un dossier, uno di protesta performance, im cui si sono organizzati blocchi dei semafori in fila indiana, lavavetri che distribuiscono volantini e quant'altro, c'è un tavolo di rapporti con l'esterno e uno di autoformazione. ci lavoriamo costantemente, aprendoci il culo, se mi passate l'espressione.
abbiamo cercato il dialogo con i docenti in ogni modo, andandoci a parlare singolarmente e con prese di posizione pubbliche. e loro buttano tutta la protesta attiva sulle spalle di studenti, precari, tecnici-amministrativi.
noi andremo avanti certo che lo faremo, possiamo essere forti e intelligenti.
il ministro gelmini afferma che noi universitari siamo ignoranti e che non c'è nessuna riforma dell'università, Belusconi che manderà la polizia e in pratica ci minaccia a reti unificate, la lupara non è più fashion.
e io, devo ammetterlo, un po' di paura ce l'ho.
ad ogni nostro sbaglio, ci sarà una risposta sproporzionata che porterà a sovvertire la, già appesa a un filo, democrazia.
quindi un'esortazione, per me e per tutti: stiamo attenti, dobbiamo essere puliti, perfetti precisi e soprattutto decisi, andare avanti, perchè ne va del nostro prossimo futuro, del futuro dei nostri fratelli e di quello della nostra amatissima, stramaledettisima italia.
mercoledì 22 ottobre 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)







1 commenti:
questa volta dobbiamo vincere noi. saluto e sostegno da (una di) roma!
Posta un commento