giovedì 29 maggio 2008

Volevo fare il giornalista.

C'era una volta un giornalista.
Uno stimato giornalista.
Un passato socialista,come tutti quelli della sua generazione del resto.
Un presente di successo come direttore del secondo telegiornale più seguito di Italia.
Il Tg5.
C'era una volta un giornalista.
Si chiamava Enrico Mentana.
Era un giornalista con le palle Enrico Mentana.
La sua storia personale e insieme lavorativa si poteva benissimo intrecciare con quella di un altro giornalista ancor più grande,Indro Montanelli.
Come Montanelli,Mentana lavorava (quasi) sempre serio e imparziale.
Come Montanelli stipendiato da Berlusconi riusciva nel suo Tg5 a mantenere una linea giornalistica equilibrata.
Montanelli quando Berlusconi entrò nella redazione del Giornale imponendo le nuove strategie editoriali se ne andò sbattendo la porta.
Chicco Mentana fu allontanato da Mediaset,per la stessa logica.
Era Berlusconi a dover parlare.



Mentana per un po' di tempo sparì dagli schermi degli Italiani.
La sua voce non suonava più nei salotti all'ora di cena.
Il silenzio.
Punitivo.
L'espiazione.
Nel 2005 il ritorno a Mediaset prima con lo pseudo 90° minuto poi con Matrix,programma di approfondimento giornalistico.
Matrix,diretto concorrente di Porta a Porta.
Quante cose potrebbe dire Mentana.
Quante notizie approfondire e commentare.
Quante notizie.
Il Paese avrebbe bisogno di giornalisti come Mentana.
Ma Mentana è cambiato.
Guarito direbbe Berluskaz.
Ha imparato a parlare,a intrattenere,senza far pensare...

Prendiamo 4 puntate a caso,le prime 4 di Maggio:

-1° Maggio Matrix propone "Sinistra-anno zero" sulla disfatta della Sinistra Arcobaleno.
Sono passati 20 giorni dalle elezioni,è ancora il caso di parlarne?Primo Maggio festa dei Lavoratori,poteva essere opportuno un approfondimento sul tema,per esempio sul fatto che in Italia se esci e vai al lavoro senza il cosidetto "colletto bianco" hai buone chance di non tornare a casa.Non importa...
-2 Maggio "L'Italia alla deriva" presentazione del nuovo libro di Rizzo e Stella.Pregevole iniziativa di divulgazione.Peccato che quel giorno,nel quale tra l'altro Mentana aveva campo libero non uscendo i giornali,la Libia avesse minacciato ritorsioni se il nuovo governo avesse avuto come ministro Calderoli.Meglio far cadere l'argomento...
-6 Maggio "Grillo.Vero o Falso?" intervongono esperti in materia Beppe Grillo come Facci e Gasparri.Quel giorno in ospedale a Verona moriva Niccolò Tommaselli.Il giorno prima era stato massacrato di botte da 5 (neo)fascisti.Altro argomento scomodo...
-7 Maggio "Il caso di Verona" direte voi... Invece no "Moro,30 anni dopo",giusto ricordare.Sarebbe ancora meglio allora,visto che 30 anni son passati,sfondare il muro di gomma sul quel giorno in via Fani,e se di passato si vuol parlare almeno si faccia giornalismo,invece no si chiede a Pisanu cosa pensi di Aldo Moro.Dico io :"Cosa potrà mai dire?Che Moro era un culattone?" No infatti,e allora grandi elogi e belle parole.Cazzate,insomma...

Segue un'altra puntata su Grillo (due in 15 giorni),poi tre puntate sui rumeni,una sulla Franzoni una,stasera,sul caso,che fece clamore tra le casalinghe, di quel bambino,Tommy,ucciso anni fa.
Puntatone clou "Matrix si racconta a Matrix" intervista a Marco Materazzi.

Grazie Mentana.Grazie Berluskaz

p.s.Il gioco "puntata di Matrix/Cos'era successo quel giorno" è molto semplice e potete giocarci anche voi da casa.
Innanzitutto va detto che funziona con qualsiasi puntata così che dobbiate affaticarvi.
Andate sul sito di Matrix alla sezione archivio (http://www.matrix.mediaset.it/videogallery/2008/05/28/videogallery.shtml).
Andate poi sul sito del Corriere della Sera,sempre all'archivio (http://archiviostorico.corriere.it/).
Collegate i giorni e il gioco è fatto.
Si vince sempre!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

non pensi che gli argomenti delle puntate vengano decisi giorni prima?

Basa ha detto...

Non credi che la maggior parte degli argomenti trattati in queste puntate di Matrix siano importanti in egual misura al rispetto a quelli proposti da Te? Non pensi che il palinsesto di una televisione possa essere deciso in base a dei criteri che nn vengono sempre incontro alle tue "necessità" o "desideri"? Possiedi un'arma che si chiama telecomando...si trova li di fianco a te sul divano. Ti senti obbligato a vedere Canale 5 dalle 23.15 in poi?
Usalo questo telecomendo se vuoi sentire altre notizie ci saranno sicuramente sui canali non gestiti da questo "mascalzone" (n.b a pagamento) le informazioni che cerchi o che a questo punto Tu ritieni più degne da raccontarsi in TV.

chiara ha detto...

vorrei rispondee che il problema è proprio quello, come Sabina Guzzanti ha ben spiegato in "viva Zapatero", che anche cambiando canale non si hanno altri punti di vista, che gli unici programmi di commento politico sono matrix, porta a porta e ballarò. sono d'accordo con te che i palinsesti sono a discrezione di chi gstisce la rete, ma appare strano e un tantino inquietante che ci siano solo opinioni convergenti non trovi? e che chi cerca di esprimere opinioni diverse venga colpito (Santoro è un fazioso, la guzzanti non faceva satira). il problema non è quello che propone Mentana a Matrix ma è che quella è l'unica opinione ammessa.

cuso ha detto...

Quella che volevo descrivere era la parobola discendente di una carriera giornalistica.Gli argomenti delle puntate non vengono decisi giorni prima e non penso che Marco Materazzi sia un argomento ugualmente importante a qualsiasi altro.Io non guardo Matrix proprio per questo motivo.Guardavo invece il Tg5,quando era diretto da Mentana.Ho sofferto quando l'hanno cacciato.Soffro ancora di più a vederlo oggi imbavagliato e venduto.